PARTNER

Il progetto Samba ha potuto realizzare il progetto Samba grazie agli insostituibili apporti provenienti da:

Il Dipartimento per le politiche della famiglia presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, è la struttura di supporto per la promozione e il raccordo delle azioni di Governo volte ad assicurare l’attuazione delle politiche in favore della famiglia in ogni ambito e a garantire la tutela dei diritti della famiglia in tutte le sue componenti e le  sue  problematiche generazionali, in attuazione della Costituzione della Repubblica Italiana (art. 31):

La Repubblica agevola con misura economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l’adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose. Protegge la maternità, l’infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo.

In particolare, il Dipartimento:

  • cura, avvalendosi dell’Osservatorio nazionale sulla famiglia ed attraverso la redazione del Piano nazionale per la famiglia, l’elaborazione e il  coordinamento  delle  politiche nazionali, regionali e locali per la famiglia e ne assicura il monitoraggio e la valutazione;
  • concorre, mediante la gestione delle risorse afferenti al Fondo per le politiche della famiglia, al finanziamento delle politiche per la famiglia;
  • promuove e coordina le azioni del Governo dirette a contrastare la crisi demografica e a sostenere la maternità e la paternità;
  • promuove intese in sede di Conferenza unificata relative, tra l’altro, allo sviluppo del sistema territoriale dei servizi socio-educativi, alla riorganizzazione dei consultori familiari, alla qualificazione del lavoro delle assistenti familiari, alla riduzione del costo dei servizi per le famiglie numerose;
  • promuove, incentiva e finanzia le iniziative di conciliazione dei tempi di lavoro e dei tempi di cura della famiglia;
  • promuove e coordina le azioni del Governo in materia di relazioni giuridiche familiari e di adozioni nazionali ed internazionali;
  • cura l’attività di informazione e di comunicazioni istituzionale in materia di politiche per la famiglia;
  • assicura la presenza del Governo negli organismi nazionali, comunitari e internazionali competenti in materia di tutela della famiglia;
  • fornisce supporto, unitamente alle altre  amministrazioni centrali dello Stato competenti, all’attività dell’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza e del Centro di documentazione e di analisi per l’infanzia e l’adolescenza.

Fonte: Decreto del Sottosegretario di Stato con delega alle politiche per la famiglia del 31 dicembre 2009.

Ostra Vetere è un comune italiano di 3.158 abitanti, situato nella fascia collinare tra le valli del Misa e del Cesano, a circa 250 metri di altezza, nella provincia di Ancona nelle Marche, con una superficie di poco più di 30 kmq.

Nella valle del Misa, in territorio di Ostra Vetere, sorgono ancora oggi importanti resti archeologici di un antico insediamento romano, nella zona delle cosiddette Muracce, i cui scavi sono stati recentemente ripresi con risultati significativi, soprattutto riferibili all’età imperiale.

Il centro urbano attuale si è costituito invece in periodo medievale, con il nome di Montenovo, la cui prima attestazione risale al XII secolo.
L’attuale denominazione venne acquisita il 19 marzo 1882 con un regio decreto, a seguito di una “contesa” con il vicino comune di Ostra, poiché entrambi i comuni rivendicavano la continuità con l’antico nome romano, che alludeva forse al vento di sud / sud-est.

Il territorio di Ostra Vetere, paesaggisticamente delizioso, è a forte vocazione agricola, in particolare grazie anche alla presenza di pregiate varietà di olio di oliva. Sono tuttavia attive anche aziende industriali ed artigianali di avanzato livello tecnologico.

Il centro abitato presenta alcuni notevoli palazzi signorili di epoca rinascimentale. Ma particolarmente nota, in quanto ben visibile anche a grande distanza dalle colline limitrofe, è la particolarissima chiesa di Santa Maria di Piazza, gioiello del neogotico marchigiano, con oltre 51 metri di altezza del campanile e quasi 42 della cupola: la costruzione di quest’ultima, risalente agli anni a cavallo fra Ottocento e Novecento, rappresentava infatti una soluzione d’avanguardia per l’Italia di quegli anni, concepita dagli architetti bolognesi Francesco e Giuseppe Gualandi, essendo stata realizzata in cemento armato.

Il Comune di Ostra Vetere è quindi uno di quei tipici borghi italiani nei quali qualità della vita, ambiente e tradizioni locali possono essere definiti “a misura d’uomo”.

L’adesione del Comune di Ostra Vetere alle finalità del progetto Samba, sancita da una specifica delibera, dimostra la consapevolezza dell’amministrazione di tutelare le famiglie del territorio dai più pericolosi effetti sociali della pandemia, in particolare pensando al futuro delle nostre realtà locali, rappresentato dai nostri bambini.

L’assessore avv. Martina Rotatori, in particolare, ha attivamente supportato Samba attivandosi costantemente per il coinvolgimento della cittadinanza e per favorire la più appropriata ed efficace utilizzazione delle strutture organizzative del Comune di Ostra Vetere.

L’Istituto Comprensivo Corinaldo comprende scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado dei Comuni di Castelleone di Suasa, Corinaldo e Ostra Vetere.

È quindi una presenza fondamentale per la comunità educante di questo territorio, anche grazie ai suoi plessi, distribuiti al suo interno.

L’Istituto ha manifestato fin da subito un grande interesse per il progetto Samba, del quale condivide finalità e modalità attuative, anche in conseguenza del costante collegamento con il Comune di Ostra Vetere e della abituale attenzione alle associazioni private, come il CLAR, che operano in modo qualificato nel territorio.

Il Dirigente Scolastico ha partecipato attivamente agli incontri in fase progettuale e di programmazione del progetto, sensibilizzando anche le diverse componenti dell’Istituto a quanto realizzato da Samba.