Cosa abbiamo in Comune

Lo scorso 9 settembre, i ragazzi di Samba, con i loro abituali accompagnatori, hanno potuto imparare molto su come il loro Comune amministra il territorio in cui vivono le loro famiglie: un momento importante, persino solenne, se vogliamo, perché è una prima occasione per questi piccoli di entrare in contatto con lo Stato, partendo dalla base, quella fondamentale, delle amministrazioni locali.

Samba ha pensato a questo incontro perché questo è un modo, più concreto della classica lezione di educazione alla cittadinanza, o educazione civica, come preferite.

Nonostante l’importanza dell’evento, tutto si è svolto in modo molto familiare e gradevole: il gruppo, raccoltosi all’amato campo sportivo, dove ha lavorato per tutta l’estate, si è quindi spostato a piedi (non dimentichiamoci l’educazione alla mobilità sostenibile: usare gambe e bici ogni volta che si può…) fino alla magnifica piazzetta del Municipio, in pieno centro, coi bei palazzi antichi che ornano le stradette del borgo.

Ad accoglierli, il Segretario Generale del Comune di Ostra Vetere, la dottoressa Giuliana Scognamiglio, che ha illustrato ai bambini, seduti in una bella sala tra le statue di grandi uomini della storia italiana, l’organizzazione dei vari uffici comunali, con le loro diverse funzioni.

In particolare, si è soffermata sui settori Manutenzioni, Lavori Pubblici, Ambiente – con le loro fondamentali funzioni a presidio del territorio locale, dalle strade agli spazi verdi, presenti anche tutti i rispettivi responsabili, ovvero il il dott. Marcello Bartoletti, il collega Giuseppe Beciani e la dott.sa Beatrice Paradisi.

Ha spiegato poi anche la funzione dell’Ufficio Tributi, quello che lascia sempre col fiato sospeso i genitori, per fare capire ai bambini perché i cittadini sono chiamati a contribuire alla gestione pubblica, pagando le tasse.

I bambini si sono dimostrati molto incuriositi, ed hanno fatto parecchie domande, in particolare per sapere quali fra i lavori realizzati dal Comune era stato più appassionante e soddisfacente, così come, domanda davvero importante, su come viene gestito il denaro ricavato dalle tasse. Come si vede, domande già da piccoli ma attenti cittadini!

Vista l’attiva partecipazione, il Segretario Generale ha deciso a questo punto di raccontare brevemente la storia delle origini di Ostra Vetere, mostrando il gonfalone e lo stemma: interrogata da uno dei nostri ragazzi, ha spiegato perché a distanza di pochi chilometri, ci siano sia Ostra Vetere che Ostra, due paesi dal nome tanto simile.

È il risultato di una spinosa questione di toponomastica venuta fuori poco dopo l’Unità d’Italia, quando tutti i paesi e paesini cercavano di nobilitare le proprio origini con il retaggio di Roma antica. Infatti la città romana di Ostra, i cui scavi sono collocati in Comune di Ostra Vetere (località Le Muracce), era contesa fra i due piccoli borghi, nati entrambi in epoca medievale. C’era voluto nientemeno che l’intervento del re Umberto I per mettere fine al litigio, assegnando alla medievale Montenovo appunto il nome, nuovo ed insieme antico, di Ostra Vetere!

Collegandosi a questa storia di campanile tipicamente italiana, i ragazzi hanno fatto anche domande sul gonfalone del Comune, incuriositi dalla presenza di sei colli sormontati dalla Croce: non è stato semplicissimo spiegare che si tratta di una tradizionale rappresentazione del Golgota, simbolo del Sacrificio del Cristo – un emblema fondamentale in un Paese cattolico.

Il Segretario Generale ha condotto a questo punto il gruppo di Samba nella bellissima e suggestiva Sala del Consiglio Comunale dove, dopo aver spiegato come si prendono le decisioni in un sistema democratico, ha fatto simulare ai ragazzi una votazione sulla costruzione di un altro parco giochi a Ostra Vetere.

La cosa ha coinvolto molto i bambini, che hanno potuto così vedere in concreto cosa significano ad esempio maggioranza e minoranza, il ruolo importante di entrambi ai fini della partecipazione di tutti nel tutelare gli interessi collettivi.

I ragazzi volevano anche sapere chi è il “capo” del Comune: allora è simpaticamente intervenuto il Sindaco di Ostra Vetere, Rodolfo Pancotti, che ha efficacemente spiegato quale è appunto il ruolo di un sindaco in un’amministrazione comunale: la sua esposizione è stata semplice ma evidentemente molto chiara, tanto è vero che alla fine i ragazzi hanno persino chiesto il suo autografo, insieme a quello del Segretario Generale.

Agli adulti ha fatto effetto vedere con quanta prontezza e perspicacia bambini e ragazzi vadano subito al punto, cogliendo gli elementi essenziali della vita di una comunità – a volte in modo molto più diretto, realistico e sensato di quanto spesso non facciamo noi adulti…

Meglio fermarci qui!